L'infuso
di foglie di olive secche (60 grammi
in un litro d'acqua calda per 24 ore) è consigliato
come febbrifugo.
Applicato esternamente ha poteri cicatrizzanti. Per le
scottature è celebre il balsamo del Samaritano (risultato
dell'emulsione di olio d'oliva, vino e chiara d'uovo in parti
uguali), ottimo contro prurito, nonchè per cicatrizzare
piaghe e ferite varie.
Le foglie e la scorza delle olive hanno proprietà astringenti,
conferiscono elasticità ai tessuti e favoriscono la
coagulazione del sangue.
La
polpa delle olive è blandamente
antidolorifica nei processi infiammatori, stimola l'attività
epatica ed ha un effetto lassativo. Aggiungendo a un
decilitro di olio due cucchiai di aceto
di vino si otterrà una eccellente pomata naturale
contro le scottature del sole,
o per curarle.
Chi invece ha voglia di una tintarella veloce farà bene
a ingurgitare, dopo ogni bagno di sole, un cucchiaio di olio
di oliva. Subito dopo è raccomandabile bere due cucchiai
di succo di limone con un pò d'acqua o una tazzina
di caffè nero.
Per i decotti non c'è che l'imbarazzo della scelta.
Un paio di esempi: quello ottenuto con 50 grammi di foglie
bollite per 10 minuti in un litro d'acqua, zuccherato e sorseggiato
durante la giornata, cura le affezioni catarrali. La formula
piu' concentrata (50 grammi in mezzo litro d'acqua) è invece
adatta alla gotta e ai reumatismi. Purifica il fegato, scioglie
i calcoli biliari, cura disfunzioni renali e infiammazioni
alla vescica, lenisce gli spasmi di stomaco e i fastidi delle
emorroidi.
Dovesse
un insetto entrarvi in un orecchio, è sufficiente
versarsi dentro poche gocce d'olio
per vedere l'ospite indesiderato uscire presto. Daltronde,
nei disturbi uditivi causati da un' otturazione del
condotto auricolare si ottiene subito sollievo versando
nell'orecchio malandato quattro o cinque gocce d'olio
tiepido, coricandosi sul lato opposto.